L'Europa ha scelto il suicidio. Il nuovo 28 approvato pochi giorni fa dal Parlamento europeo è un boomerang per le imprese italiane, soprattutto per quelle piccole e medie. Le nuove regole sono "country neutral", trattano cioè tutti i Paesi membri del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) in maniera neutrale, ma non è così!
Anche i bambini sanno che in Cina la produzione è dopata da sovvenzioni pubbliche, i costi dell'energia sono bassissimi, gli standard ambientali sono fantascienza e le condizioni dei lavoratori sono pessime. Grazie a tutto questo le aziende cinesi riescono a produrre e vendere a PREZZI STRACCIATI. 🆘 Per le nostre imprese competere con loro è quasi impossibile! La Commissione europea ha dichiarato che tutto questo non graverà minimamente sulle imprese europee. Come faremo a provare tutto ciò? La commissione europea stessa dovrebbe vigilare... Cosa farà la Commissione europea quando le imprese cinesi non forniranno i dati che provano la concorrenza sleale? Con quali strumenti valuteranno e interpreteranno le leggi cinesi? Come fanno a controllarle? La verità è che l'Europa avrà strumenti di difesa commerciale indeboliti, che potranno essere attivati solo quando la sovrapproduzione cinese avrà già invaso il mercato europeo, quando comunque le imprese avranno già macinato perdite e probabilmente sarà troppo tardi. Purtroppo per le nostre imprese i nodi verranno al pettine presto... Non ci rendiamo conto che quello che vota e legifera il nostro parlamento europeo ha un enorme incidenza sulla vita della gente comune. Il risultato di questo voto inciderà direttamente e per lungo tempo su tutti i cittadini e sulla stragrande maggioranza delle nostre imprese. ➡️E tutto ciò comporterà conseguenze pesanti. Facendo una breve analisi si intuisce facilmente che la scelta dei modi e dei tempi per adeguare la legislazione europea alle richieste della Cina è stata priva di visione strategica, condizionata da INTERESSI di PARTE e destinata ad essere inefficace. La Cina si sta delineando una potenza economica che in nulla si è avvicinata all'economia di mercato come intesa dall'Occidente. Quali implicazioni avrà tutto questo per l'Europa? Intere categorie industriali hanno dichiarato che in massimo 5/7 anni non saranno più in grado di arginare la concorrenza aggressiva delle industrie cinesi. E l'ultima ruota del carro? I cittadini? Che futuro gli si prospetta?