leva finanziaria marco salvadori

Parliamo di leva finanziaria

Molti mi chiedono:
Marco ma cosa intendi quando parli di LEVA FINAZIARIA?
Facciamo un esempio.
Sono un imprenditore ed ho un azienda. Per motivi di incremento di richiesta da parte del mercato voglio incrementare la mia produzione.
Per far questo devo prendere un nuovo magazzino, nuovi macchinari e altro personale.
Cosa faccio?
Chiedo alla banca un prestito ovviamente.
Bene, il denaro che la banca ti concederà è la LEVA FINAZIARIA per incrementare il tuo business.
Problema.
Le banche non finanziano più gli imprenditori o meglio li finanziano molto molto meno e sicuramente non all’infinito.
Facciamo un esempio un po’ più concreto così da intenderci.
Mettiamo che sei un imprenditore tessile che con entusiasmo hai iniziato l’attività 3 anni fa e produci un particolare tipo di tessuto resistente all’acqua (esisterà? boh…). Per caso una grande azienda estera viene a conoscenza del tuo tessuto e se ne innamora.
Ti chiama e ti dice che vogliono metterlo a produzione per l’anno seguente e hanno bisogno di grandi forniture.
Tu che fai? Dici, caxxo che bello.
Vai in banca, spieghi la cosa al direttore e lui ti fa notare che hai già un bel mutuo acceso per i macchinari ed il capannone comprati due anni prima.
Tu gli dici, si ma ho una grossa opportunità con questa richiesta posso aumentare di molto i miei fatturati e comunque pagare un mutuo maggiorato.
Il direttore dice, si vero benissimo ma ho bisogno di garanzie perché il mercato può cambiare da un momento all’altro e la banca non può rischiare (hanno già rischiato tutto prima…ndr).
Sfortunatamente però non hai un altro bene da mettere a garanzia o un garante che ti possa appunto garantire.

Il problema delle banche è che non gliene frega una mazza di voi e delle vostre opportunità. Loro hanno già rischiato e perso un sacco di soldi (nostri..), si sono già bruciati il cul. E se ne sbattono di farvi perdere o meno un opportunità che può risultare vincente.
Ergo siamo tutti limitati. Abbiamo un limite. Un caxxo di limite imposto dal sistema.

Tornando al discorso di prima le opzioni diventano quindi due a quel punto.
Lasciar stare, non incrementare il business e perdere una bella occasione o cercare un socio o dei SOCI di capitale che vogliano partecipare all’acquisto dei macchinari necessari per produrre e dividere i guadagni facendo LEVA FINAZIARIA con il loro apporto di capitale.
Questa è IMPRENDITORIA CONDIVISA.
Che non è nient’altro che una risposta ai limiti che le banche e le finanziarie ci impongono.
Come in ogni situazione storica di difficoltà l’uomo si adatta.
E gli imprenditori come tali si devono adattare.
Come?
Creando nuovi modelli imprenditoriali. Condividendo il business ed i suoi risultati con altre persone che credono nel progetto e che anch’esse vogliono aumentare i loro guadagni usando il loro capitale.
Questa è la LEVA FINAZIARIA 2.0
Continui a non capire?
Tra 20 anni forse ti tornaranno in mente le parole di un imprenditore che nel 2017 risultava controcorrente…